Si tratta della più antica ed affascinante corsa podistica della regione, in quanto si snoda su un circuito di un chilometro fra le vie del capoluogo per un totale di 5 km di corsa. Una corsa le cui origini risalgono al lontano 1907 quando si disputò il primo “Giro di Trento” lungo le strade cittadine per una distanza di 6 km.
Dopo il primo dopoguerra la corsa venne denominata “Giro al SaS” perché il percorso prescelto fu quello dell’anello “stracittadino” conosciuto con tale nome e compreso tra via Roma, via Oss Mazzurana, via Oriola, via San Pietro. Un anello da percorrere più volte e quindi più spettacolare. La formula da allora è rimasta la stessa.
Il via della gara internazionale è fissato per domani alle 18.30, in precedenza, a partire dalle 15, il centro cittadino ed il classicissimo circuito del Giro al Sas farà da cornice alla finale del campionato provinciale Csi di corsa su strada.
Non ci sarà, purtroppo, il campione di Atene Stefano Baldini, a causa di un problema tendineo riacutizzatosi in questi ultimi giorni.
Il pubblico trentino potrà comunque salutare Baldini che sarà presente in veste di spettatore, e godrà in ogni caso della presenza del vincitore della scorsa edizione Edwin Soi, dei connazionali Kimugul, Meli e Langat, dell’ugandese Busienei, dell’ucraino Lebid, della folta pattuglia italiana guidata dai finanzieri Gabriele De Nard, Andrea Lalli e Yuri Floriani, padrone di casa essendo nato e cresciuto proprio a Trento.
Per informazioni dettagliate sul programma della gara: GIRO AL SAS.


