Si svolgerà dal 2 al 5 giugno il prossimo Festival dell’economia, l’iniziativa che ha portato a Trento studiosi e premi Nobel di fama e livello internazionale.
A Trento, dal 2 al 5 giugno è di nuovo Festival dell’Economia.
“I confini della libertà economica” ecco il tema della VI° edizione del Festival, per il quale quest’anno il Presidente della Repubblica ha concesso il suo alto Patronato.
Due anteprime al programma del festival: la prima il 26 maggio a Trento, incontro con il premio Nobel Amartya Sen, che affronterà il tema generale della sua sesta edizione.
La seconda anteprima si svolgerà invece a Napoli il 28 maggio con una giornata di incontri sul tema “Il sommerso e l’economia da svelare”, per esplorare “I legami tra economia illegale, economia informale e lo sviluppo economico”.
L’economia e le sfide del nostro tempo. Nelle edizioni del Festival dell’Economia, che si sono alternate in questi anni a Trento, si è potuto vedere come le tematiche economiche siano ormai al centro della quotidianità, dell’interpretazione del presente così come della visione dei futuri possibili. Anche l’edizione del 2011 ribadisce il forte collegamento con il presente già dal tema I confini della libertà economica e a discuterne, come nelle precedenti edizioni, studiosi, economisti e personaggi provenienti da tutto il mondo con incontri, lezioni e laboratori.
Una formula vincente quella della kermesse trentina confermata da 250.000 presenze dalla sua nascita, 966 relatori, 1.734 giornalisti accreditati, 3.372 articoli registrati in rassegna stampa, oltre 11.000.000 contatti sul sito web e soprattutto dalla presenza di economisti e personaggi di cultura del calibro di Anthony Atkinson, Fan Gang, Ralf Dahrendorf, Zygmunt Bauman, Romano Prodi, Roberto Saviano, Tommaso Padoa-Schioppa, Mario Monti, Nouriel Roubini, Benjamin Friedman solo per citarne alcuni.
Nato con il tema Ricchezza e Povertà, appunto, il Festival ha già compiuto cinque anni. Dopo l’esordio del 2006 l’argomento affrontato nel 2007 è stato Capitale umano, Capitale sociale e l’anno successivo Mercato e Democrazia. Nel 2009 il tema riguardava Identità e crisi globale mentre Informazioni, scelte e sviluppo è l’argomento discusso nel 2010.


